Psocotteri, cosa fare per eliminarli in caso di infestazione

Capita, alle volte, di tirar fuori un vecchio libro dallo scaffale, e scorgere far le sue pagine microscopici lettori, gli psocotteri, insetti dal corpo trasparente o dalla colorazione evanescente. L’ordine comprende più di un migliaio di specie, quindi non meravigliatevi se non sono proprio come in figura o se la colorazione va dal bianco al marrone o dal verde al nero. Della lunghezza di un millimetro o poco più, generalmente senza ali, e dalla testa piuttosto grande, questi simpatici “mordilibri” sono sostanzialmente innocui, ma potrebbero rappresentare un disagio nel caso di una loro eccessiva proliferazione.

Il loro habitat ideale

Difatti, essi si riproducono celermente una volta a loro agio negli ambienti umidi di casa, a contatto con carta, cartone, legno, materiale d’origine vegetale, farine, cibo aperto e mal conservato; dove trovano e si alimentano di muffe, di cui sono ghiotti. Particolari zone della casa possono offrire loro un habitat ideale, come ad esempio scantinati, mansarde, bagni, sotto-lavelli, ma anche in alcuni mobili o cassetti poco utilizzati del salotto o della camera da letto; precisamente in virtù del grado di umidità e scarsa aerazione che si registrano in questi angoli e vani — e alla natura degli articoli che ospitano (derrate, scatole, imballaggi, libri). Se numerosi, in seguito a riproduzione, gli psocotteri possono divenire causa di lievi allergie in taluni soggetti; e, comunque, essere indice di un ambiente insalubre, al quale poter ovviare in primo luogo con la pulizia.

Rimedi contro gli Psocotteri

Vediamo alcuni accorgimenti da adottare per evitare la procreazione degli pscotteri e cosa fare per proteggere i nostri oggetti e gli alimenti:

Cura e igiene degli ambienti

Come appena enunciato, pulire gli ambienti di casa è la prima, più intuitiva misura da prendere per limitare condizioni favorevoli ai piccoli insetti, eliminando l’umidità in casa che è anche causa di muffa (o misurare l’umidità con un igrometro) – presenti sui muri, ad esempio – strofinando con il naturale aceto, o con candeggina. È peraltro opportuno disfarsi di oggetti ormai umidi, come vecchi cartoni; eliminare la polvere, pulire suppellettili, scaffali, intercapedini, laddove vi sia bisogno; oltre a passare l’aspirapolvere. Inoltre, è fondamentale aerare le stanze meno fresche, aprendo finestre, e deumidificando con appositi convettori o deumidificatori.

Ancora, è bene supervisionare tubature, individuare perdite e rotture, per poi porvi rimedio; nonché tenere pavimenti e superfici il più possibile asciutti, così come infissi e imbotti in legno; tale premura vale ancor più in bagno, messo a dura prova dai vapori delle docce.

Come salvaguardare oggetti e libri in modo naturale

Foglie di alloro nei libri

Come già illustrato, i piccoli insetti amano insediarsi in diversi materiali organici – in realtà vivono specialmente nelle cortecce d’albero – e, soprattutto, in quelli cartacei. Nel caso specifico dei libri, particolarmente delicati, è preferibile giocare d’anticipo facendo ricorso all’accorgimento della nonna, efficace, oltre che profumatamente retrò: fresche foglie d’alloro fra le pagine proteggeranno le tue letture, agendo da deterrente per i cosiddetti “pidocchietti” della carta (termine colorito, che non vuol porre alcun legame con i pidocchi veri e propri).

Potresti, però, imbatterti in un oggetto ormai troppo frequentato dagli psocotteri; destinato, forse, a finire in pattumiera, a meno di non soffrir troppo della separazione. In tal caso, cosa poter escogitare? È presto detto: potresti sigillare l’oggetto in una bustina in plastica, e poi riporre quest’ultima in freezer, per un paio di giorni: gli insetti, ormai spirati, saranno estratti direttamente dalla busta grazie all’azione di un tubo aspiratore.

Diversamente, nel caso di un libro intaccato dalla muffa, potrai intervenire utilizzando la polvere di bicarbonato, inserendola in un sacchetto di plastica, insieme al libro stesso. Il sacchetto rimarrà chiuso per una decina di giorni – ogni tanto occorrerà agitarlo un po’ –, fintanto il bicarbonato avrà assorbito la muffa.

Cura della dispensa

Per quanto riguarda gli alimenti, è comunque buona norma conservare adeguatamente farina, cereali in genere, chiudendone per bene i pacchi, o ricorrendo a contenitori ermetici; oltre, poi, far aerare e pulire gli stipetti, i ripiani interni, privandoli delle briciole e piccoli residui: capaci, nel medio periodo, di produrre muffe – invito a nozze per i microscopici avventori.

Non è peraltro da disdegnare la possibilità di sistemare alcune foglie di alloro negli stessi cassetti e credenze di cucina, attorno ai pacchetti alimentari.

Altri consigli utili

Al di là delle strategie suggerite finora, sostanzialmente naturali, si possono menzionare in ultimo alcuni interventi – come l’uso di insetticida –, nel caso di una importante proliferazione per la casa dei “mordilibri”; per quanto le soluzioni naturali siano maggiormente compatibili con la nostra salute – e non rendano gli insetti via via più resistenti.

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