Umidità ideale in casa, ecco cosa fare

Quali sono i valori di temperatura e umidità ideali in casa? Ci sono tantissimi modi per mantenere valori di umidità corretta in casa e trasformare la propria abitazione in un luogo dove poter vivere in maniera sana. Vediamo insieme tutto quello che c’è da sapere e le azioni da svolgere.

Umidità e temperatura ideale

Quando si parla di umidità corretta in casa si parla anche di temperatura ideale che cambia in ogni stanza della propria abitazione. Prima di andare a conoscere nel dettaglio cosa crea l’umidità e quali siano i rimedi più corretti è bene evidenziare che in casa il livello ideale dovrebbe oscillare tra il 40% massimo 60%.

Come gestire il livello di umidità a seconda delle stanze di una casa?

  • In soggiorno dal 30 al 60% livello ottimale per contrastare problemi di salute, con una temperatura di 20° massimo 22°;
  • In camera da letto dal 35 al 60% è il livello umidità casa ideale per non provocare sudorazione eccessiva e interruzione del sonno. La temperatura invece deve oscillare tra i 15° e i 18° per rilassarsi e avviare il giusto meccanismo brucia grassi;
  • In cucina dal 50 al 60% per un luogo dove i livelli sono sempre più alti per via del vapore acqueo che si sprigiona mentre si cucina. La temperatura ideale è invece di 18° anche per conservare al meglio il cibo in dispensa;
  • In bagno dal 50 al 70% perché, come in cucina, anche in questa stanza si sviluppa un vapore acqueo maggiore. La temperatura ideale oscilla tra i 22° e 24° proprio per non avere freddo mentre facciamo la doccia o il bagno.

Umidità e temperatura in estate e inverno

Ovviamente questi consigli sono più gestibili in inverno, in estate è molto più difficile ottenere una temperatura che oscilla trai i 22° ed i 24°, a meno che non siete degli affezionati del condizionatore 🙂

Cosa crea umidità?

Umidità sui muri di una camera da letto

Una abitazione può essere vecchia oppure di recente costruzione, ma il problema dell’umidità si potrà presentare comunque. La formazione di umidità in casa è dovuta principalmente da:

  • Condensa;
  • Infiltrazioni;
  • Umidità di risalita;
  • Ponti termici.

Condensa che crea umidità

Andando nello specifico, quando si parla di condensa si fa riferimento ad un livello di saturazione alto di vapore acqueo presente nell’aria all’interno di un ambiente chiuso. Non solo, perché come evidenziano gli esperti ci si ritrova ad una “temperatura superficiale inferiore simile a quella di rugiada”.

La stessa si presenta in modalità superficiale o interstiziale, considerando che il rischio di manifestazione del fenomeno di condensa si aggrava ancora di più se non ci sono gli adeguati ricambi dell’aria. Mentre la superficiale crea la muffa sui muri, quella interstiziale può emergere su due livelli differenti denominati efflorescenze e subflorescenze.

Ponti termici che causano raffreddamenti localizzati e quindi condensa

Il ponte termico si manifesta quando tutto o una parte dell’involucro dell’edificio ha una resistenza termica tale da portare i valori allo zero. Cosa significa? In questo caso il calore si disperde completamente verso l’esterno tanto da formare la rugiada. Questo processo porta poi alla formazione della condensa all’interno di una stanza o intera abitazione creando la tanto temuta muffa. Il processo comporta un grande problema per le persone che abitano o lavorano in quel determinato stabile, non solo dal punto di vista estetico ma anche da quello pratico prevedendo uscite extra in caso dei lavori di ristrutturazione che si renderanno necessari.

L’umidità di risalita è invece una problematica che interessa i piani terra o seminterrati che hanno le superfici a contatto con il terreno umido. Cosa succede? L’acqua risale all’interno dei muri e produce la muffa, macchie di salmastro o peli sui muri (generati dal salnitro) in ogni punto della stanza interessata.

Infiltrazioni

Non sono da meno le infiltrazioni che possono provenire dall’esterno oppure essere già presenti all’interno dei materiali utilizzati per la costruzione. Quella esterna si manifesta più frequentemente essendo per cause meteo oppure accidentali (come perdite d’acqua).

Danni causati dall’umidità

Salmastro che genera macchie di umidità

Oltre a creare antiestetiche muffe sui muri o macchie, l’umidità può dare problemi anche al nostro corpo, allergie e problemi respiratori dovuti a batteri creati dalla muffa, fastidiose sensazioni al nostro corpo, che possono essere causa di mal di testa, nervosismo o dolori ossei. Per non parlare poi del fatto che l’umidità è il luogo ideale per la formazione di piccoli insetti come psocotteri e pidocchi.

Rimedi contro l’umidità

Se c’è umidità in casa, e non alla temperatura corretta, si rischia di compromettere non solo gli ambienti ma anche la salute: proprio in questo caso ci sono dei rimedi classici che si possono adottare. È bene evidenziare che le muffe si manifestano in case poco esposte al sole, dove non è presente una manutenzione regolare o se l’abitazione risulta essere molto datata in aggiunta a quanto sopra elencato.

Ma con l’umidità in casa cosa possiamo fare?

Questi rimedi contro l’umidità sono ottimali anche per contrastare quelli che sono i possibili problemi di salute che possono insorgere come mal di gola, reumatismi e nel caso peggiore difficoltà respiratoria.

Utilizzare un deumidificatore portatile

Deumidificatore portatile

In ogni caso il consiglio base per raggiungere un determinato comfort in casa è quello di utilizzare la funzione deumidificatore del vostro condizionatore oppure utilizzare un deumidificatore portatile da utilizzare negli angoli più umidi della casa, soprattutto in bagno e in cucina dove la condensa è più frequente.

Vi consiglio un paio di modelli efficaci:

Offerta
Pro Breeze Deumidificatore 12L /...
  • 12 LITRI AL GIORNO: Rimuove...
  • AMPIO SERBATOIO DELL’ACQUA:...
  • DISPLAY A LED digitale: Lo...
Ariston Deos 12 Deumidificatore...
  • Consumo massimo 250 w
  • Controllo elettronico del...
  • Elevata silenziosità
ARGO BabyDry Evo Deumidificatore...
  • Deumidifica fino a 11 litri al...
  • Utilizza un gas refrigerante...
  • Serbatoio per l raccolta della...

Se pensate siano troppo costosi, vi posso dire che per portare a casa un prodotto efficace dovete spendere almeno queste cifre, altrimenti rischiate di avere un prodotto rumorose che non è in grado nemmeno di asciugare la biancheria in casa.

Termometro e igrometro per rilevare la temperatura e umidità interna ed esterna

Utilizzando un igrometro sarà possibile lasciare sempre una finestra aperta e fare in modo che il calore del sole penetri all’interno, oltre all’evitare di posizionare dei mobili proprio davanti a finestre o punti luce.

Molto utile a tale scopo è l’utilizzo di una termometro interno/esterno per la casa, in questo modo, in base all’umidità presente fuori, potrete aprire o lasciare chiuse le finestre, per evitare di aumentare ancora di più l’umidità interna.

BACKTURE Stazione Meteo, Stazione...
  • [3 canali di temperatura e...
  • [Visualizzazione di più dati]...
  • [Previsioni del tempo] Dopo...
Offerta
MOHOO Stazione Meteorologica Meteo...
  • [Stazione meteorologica 9 in 1...
  • [Sensore remoto wireless...
  • [Multifunzione] La Stazione...
Offerta
ORIA Termometro Igrometro Digitale...
  • 【Monitor Interno &...
  • 【Segnale Wireless Forte】-...
  • 【Letture Accurate】- Ampio...

Limitare il numero di piante in casa

Tra i tanti rimedi su come togliere umidità a casa, sarebbe bene anche limitare il numero di piante all’interno di una stanza. Non tutti lo sanno ma l’acqua che viene utilizzata per bagnarle aumenta l’umidità interna soprattutto in inverno. Ma va considerato anche che in inverno gran parte delle piante vengono innaffiate pochissimo. Quindi dipende molto da quante ne avete i ncasa.

Non stendere il bucato in casa

Altra piccola accortezza è di non stendere il bucato umido dentro casa: se proprio non è possibile allora mettere lo stendino vicino ad una finestra aperta così che il ricambio dell’aria sia frequente. Oppure come consigliato prima utilizzare un deumidificatore.

Rimedi fai date contro l’umidità

Tra i rimedi naturali della nonna c’è il sale grosso, un elemento che può ritornare utile per assorbire l’umidità in casa senza spendere soldi. Come utilizzarlo?

  • Prendere uno scolapasta e appoggiarlo su una pentola;
  • Ricoprire con uno strofinaccio pulito da cucina;
  • Versare 150 grammi di sale grosso.

In questo modo l’umidità di depositerà sul fondo della pentola. Purtroppo è un rimedio un po’ alla buona perchè è vero che l’umidità viene catturata con questo sistema, ma avviene così lentamente che risulta praticamente poco utile.

In alternativa acquistare una lampada di sale che non solo assorbe tutta l’umidità ma si trasforma in complemento d’arredo molto affascinante.

Se cercate però un sistema efficace e definitivo che non vi faccia perdere tempo inutilmente, l’unico metodo efficace è l’utilizzo di un deumidificatore.

Seguimi su Telegram!

Segui Casafare.it su Telegram per ricevere gratuitamente interessanti consigli sul mondo della casa e per restare aggiornato!

Lascia un commento