Come usare la candeggina in lavatrice senza far danni

La candeggina, chiamata anche varechina, ha diverse proprietà che la rendono un’ottima soluzione per diverse problematiche: pulire e disinfettare le superfici, togliere le macchie più ostinate dai tessuti ed eliminarne l’ingiallimento (anche se per sbiancare le camicie e le maglie il miglior prodotto è il percarbonato), oltre a rimediare ai lavaggi sbagliati. Tuttavia è importante sapere quando e come usarla per evitare di rovinare i nostri vestiti.
Vediamo come utilizzarla nelle nostre lavatrici!

Usare la candeggina per disinfettare i capi

Candeggina profumata
ACE Candeggina Denso+ Armonie Floreali, Profumata,...
  • Ace Denso Più diventa ancora più denso di prima; 2 volte più denso
  • Grazie alla sua formula più ricca, rispetto alle candeggine tradizionali, può darti più...
  • Profumo floreale

Tra le caratteristiche della candeggina c’è anche quella di essere ossidante; per questo motivo può essere utilizzata come smacchiante, disinfettante e detergente per il nostro bucato.
Il suo utilizzo deve sempre essere dosato in modo corretto, per evitare di rovinare gli indumenti e i capi più delicati indebolendo il tessuto o macchiando il colore. A questo proposito il consiglio di base, oltre all’utilizzo della candeggina delicata per i tessuti (soprattutto se colorati), è di far riferimento all’etichetta posta su ogni capo per sapere come lavarlo senza fare errori.

Inoltre, è bene ricordare che:

  • Non si deve versare direttamente la candeggina sul bucato se non su una piccola zona circoscritta per esempio su una macchia (in questo caso si parla di pre trattare la parte interessata prima del classico lavaggio);
  • Il suo utilizzo deve essere moderato perché un continuo lavaggio con la candeggina ingiallirebbe i nostri capi;
  • Alcune lavatrici indicano dove inserire la candeggina. Nel caso in cui non ci fosse questa informazione è bene seguire le modalità d’uso riportate sul prodotto stesso e valutare se versarla nel cestello o nella vaschetta dei detersivi.

Pulire la lavatrice con la candeggina a vuoto

Il lavaggio a vuoto è una buona abitudine che permette di pulire anche internamente la lavatrice; un lavaggio costante (fatto all’incirca una volta al mese) permette di mantenere in ottime condizioni igieniche sia la nostra lavatrice che gli indumenti che laviamo al suo interno.

Perché è importante lavare a vuoto?

Con l’utilizzo di questo elettrodomestico, è normale che nel tempo si accumuli del calcare, che ci siano residui dei prodotti utilizzati per i lavaggi e una scarsa igiene generale. Per questo è fondamentale mantenere il cestello pulito per avere sempre una lavatrice efficiente e un bucato pulito e igienizzato a fondo.
La candeggina è un prodotto che possiamo utilizzare per igienizzare a fondo la lavatrice, ricordo però che in commercio esistono dei prodotti specifici e meno aggressivi come il cura lavatrice.

Come utilizzarla:

Versare un bicchiere di candeggina nel cestello o nella vaschetta del detersivo (guarda dove mettere il detersivo nella lavatrice e significato simboli della lavatrice) e fare partire il lavaggio a vuoto con una temperatura minima di 40 gradi.

Altri prodotti per la pulizia del cestello

Oltre alla candeggina ci sono altri prodotti che possiamo utilizzare per pulire il cestello delle nostre lavatrici.

  • Aceto bianco: versiamo una tazza di aceto nella vaschetta del detersivo o nel cestello e procedere con un lavaggio a vuoto, impostando una temperatura di almeno 90 gradi.
  • Bicarbonato: mettiamo 100/150g di bicarbonato nella vaschetta del detersivo e procediamo con il lavaggio.
  • Sale grosso: versare 1kg di sale grosso nel cestello e procedere con il lavaggio a vuoto, scegliendo una temperatura media. Il sale agirà sia sulla pulizia delle guarnizioni che del cestello.
Segui Casafare su Telegram
Seguici su Telegram!

Segui Casafare.it su Telegram per ricevere gratuitamente tanti consigli utili per gestire al meglio la tua casa.

Unisciti al canale

Lascia un commento