Dove si mette il detersivo nella Lavatrice

Per non sbagliare, ecco dove mettere detersivo ed ammorbidente negli appositi scomparti della lavatrice (che sia detersivo in polvere, liquido, ammorbidente, candeggina o igienizzante).

Una delle domande che solitamente si pone chi è alle prime armi con le varie esperienze domestiche in autonomia e, in particolare, chi ha poca confidenza verso i grandi elettrodomestici, può riguardare l’esatto inserimento del detersivo nella lavatrice o, in maniera più specifica, dove aggiungerlo, per consentire un lavaggio perfetto e un risultato ottimale.

Considerando che la lavatrice è, con il frigorifero, l’elettrodomestico in assoluto più utilizzato in ogni casa, è senza dubbio necessario imparare ad usarla bene, in maniera ottimale, sia per ottenere bucati sempre ben lavati, profumati e morbidi sia per non effettuare azioni o manovre errate che potrebbero inficiarne i risultati e, magari, obbligare a manutenzioni costose e straordinarie.

Vediamo una breve guida per imparare ad aggiungere il detersivo nella lavatrice, valido per qualunque tipo di lavatrice (Bosch, LG, AEG, Beko, Candy, Whirlpool, Hoover, Miele, SanGiorgio, Samsung e Electrolux …).

Dove mettere il detersivo nella vaschetta della lavatrice (solido, liquido, ammorbidente, candeggina o igienizzante)

Dove mettere il detersivo nella vaschetta della lavatrice

La vaschetta della lavatrice è composta da 3 scomparti separati, indicati solitamente con numeri romani:

  • 1 o I = scomparto del detersivo che verrà prelevato dalla lavatrice nella fase di prelavaggio;
  • 2 o II = scomparto del detersivo del lavaggio (per detersivo liquido o in polvere);
  • ✿ Fiore = scomparto dell’ammorbidente.
  • △ Triangolo o CI = scomparto della vaschetta dedicato alla candeggina.

Durante l’intero ciclo di lavaggio, la lavatrice preleverà prima il detersivo nella vaschetta 1 nella fase di prelevaggio, a seguire durante il lavaggio dalla vaschetta 2, ed infine nell’ultimo ciclo di lavaggio, l’ammorbidente dalla vaschetta con un simbolo solitamente del fiore.

Consiglio: Se la tua lavatrice non possiede lo scomparto  della candeggina o igienizzante, è possibile utilizzare quello dell'ammorbidente.

Breve video che può aiutare ad identificare meglio i rispettivi scomparti della lavatrice:

Come utilizzare il detersivo in lavatrice

In linea generale, i detergenti per lavare a macchina qualsiasi tipo di tessuto, dal più resistente sino a quello maggiormente delicato, compreso lana, seta o lino, si presentano in tre tipologie:

  • Polvere;
  • Liquido;
  • Tabs (pasticche).

Partendo proprio dal citato e fatidico manuale d’uso di ogni lavatrice, si può avere una prima indicazione sul corretto utilizzo della macchina, nella fattispecie anche per quanto riguarda gli additivi, poiché è sempre indicato il corretto uso del vano dove inserirli, vale a dire i diversi scomparti della specifica vaschetta del detersivo.

Per un bucato perfetto, però, è necessario valutare, di volta in volta, la tipologia del detergente che abbiamo acquistato, oltre ad altri elementi fondamentali quali: 

  • Controllo dell’etichetta dei capi e delle istruzioni di lavaggio;
  • Esame dei tessuti a rischio infeltrimento;
  • Necessità di centrifuga finale;
  • Scelta della temperatura ideale per ogni tipo di lavaggio;
  • Quantità di panni inseriti nel cestello;
  • Bisogno di additivi (candeggina gentile, ammorbidente, sbiancante, ecc).

Tutte queste situazioni devono sempre essere prese in considerazione all’inizio di ogni bucato, in quanto è fondamentale, dovendo eventualmente usare più di un prodotto, fra forza lavante e additivi, che ciascuno sia inserito nelle giuste quantità e, soprattutto, nel giusto vano della vaschetta, senza scambiare gli scomparti e, soprattutto, senza creare pericolosi mix di detersivi, al fine di evitare, oltre a scarsi risultati di pulizia ed igiene, danni al bucato e all’elettrodomestico.

Prelavaggio, lavaggio, ammorbidente, candeggiante, igienizzante… Come orientarsi?

Programma di lavaggio della lavatrice

Quando si parla di detersivo per lavatrice, è bene chiarirlo, non si analizza soltanto il detergente che ha azione lavante (sicuramente il più importante e senza il quale non ha senso far funzionare la macchina, ovviamente), ma anche gli additivi,  a cui abbiamo accennato prima, e che sostanzialmente si possono sintetizzare in:

  • Ammorbidente, profumato o non, liquido o in perle;
  • Candeggiante, indicato per sporco ostinato su tessuti chiari (anche se esistono versioni idonee per i colorati);
  • Smacchiatore, specifico per macchie difficili;
  • Igienizzante, utilissimo in caso di bucati con indumenti per neonati, per rimuovere germi e batteri;
  • Sbiancante, per ridare nuova vita sempre ai tessuti bianchi;
  • Decalcificante, liquido o in polvere, per manutenzione periodica delle parti vitali di ciascuna lavatrice.

Per finire è opportuno utilizzare uno degli appositi programmi della lavatrice indicati dai rispettivi simboli di lavaggio in base al tessuto da lavare.

Consiglio: É fondamentale rispettare l'indicazione del livello di massimo nella vaschetta del detersivo della lavatrice, altrimenti oltre che inquinare, si rischia di ottenere troppa schiuma ed in alcuni casi si potrebbe danneggiare anche la lavatrice.
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